Amore, tenacia, passione, sacrificio, questa l’eterogenea miscellanea di elementi che anche quest’anno, ha permesso ai componenti dell’Associazione Folclorica Minturno, senza non poche difficoltà, di organizzare e presentare con orgoglio una manifestazione di alto spessore culturale e dal sapore internazionale, da tanti desiderata e attesa con la stessa gioia e trepidazione di quando e come si aspetta il primo amore.
Il XXVI Festival “del Sud Pontino”, un evento fantasmagorico, dove la magia dei suoni, il turbinio dei colori, l’alternarsi dei balli e dei canti, proietta ogni spettatore in un virtuale quanto inebriante viaggio attraverso i vari continenti, offrendogli la possibilità anche se solo per una sera, di esserne cittadino.
Un evento aggregante, che anche attraverso il suo inno, fa sperare e tendere le mani in alto verso il cielo, alla ricerca di fratellanza e uguaglianza mai raggiunte, e che rende la nostra Minturno, sempre più grande, artefice e messaggera di pace nel mondo.
Da parte dell’Associazione Folclorica Minturno, un caloroso benvenuto e l’augurio a tutti gli spettatori, residenti e turisti di godersi lo spettacolo, nella speranza che esso possa entusiasmare, suscitare forti emozioni, sortire quindi gli effetti voluti e… inoltre, di rivederci il prossimo anno con un pubblico ancora più numeroso e con la promessa di fare l’impossibile per organizzare uno spettacolo ancora più avvincente.
L’Associazione Folklorica Minturno